Dracena Marginata: consigli per la coltivazione e la cura

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Consigli per prendersi cura e mantenere la propria Dracena

La Dracena è la pianta d’appartamento più comune, facile da curare e con poche esigenze, che si adatta bene alla poca luce delle stanze e alla loro aria secca.

Le foglie vecchie in fondo periodicamente seccano, lasciando un ciuffo in cima a steli sottili – talvolta contorni molto decorativi.

Il nome scientifico è Dracaena reflexa var. angustifolia, ed è una pianta molto utile non solo per abbellire i nostri spazi interni ma anche per la nostra salute, poiché contribuisce a tenere pulita l’aria delle nostre stanze.

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Coltivare e prendersi cura della propria Dracena Marginata

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Come Coltivare la Dracena in vaso

– per la coltivazione in vaso è necessario utilizzare un vaso di dimensioni adeguate.

Il rinvaso della pianta di dracena marginata è da effettuare ogni due o tre anni, possibilmente in primavera, avendo cura di non aumentare di molto la misura del vaso per non alterare le giuste proporzioni tra l’apparato aereo e quello radicale e di rinnovare un po’ il terriccio superficiale.

Abbiate curo di mettere uno strato di cocchi o argilla espansa in fondo al vaso per favorire il drenaggio.

Quando innaffiare la Dracena

– dare acqua solo dopo che il terriccio si è asciugato, poiché non gradisce i ristagni d’acqua che possono provocare marciume delle radici.

E’ necessaria la potatura?

– la dracena marginata non necessita di potature, ma se si vuole controllare l’altezza o ottenere un esemplare più ramificato si può cimare lo stelo.

Si consiglia vivamente di tagliare lo stelo con forbici disinfettate, magari riscaldate sul fornello per evitare contagi, e successivamente applicare del mastice sul taglio per facilitare la cicatrizzazione.

Di solito entro un paio di mesi la pianta emette dei nuovi getti, e si otterrà un esemplare più pieno e ramificato.

La moltiplicazione

– la dracena si può moltiplicare per talee apicali del fusto. In primavera, dalla pianta madre, si può prelevare da un ramo laterale una porzione di fusto di almeno 10 cm.

Trattate la base con ormoni rizogeni per favorire la radicazione e piantare la talea in un terriccio all’interno di un vaso piccolo separato, o anche nello stesso vaso come pianta più piccola.

Collocate il vaso in una posizione con molta luce, ma senza sole diretto, e controllate che l’umidità del terriccio sia sempre adeguata.

Quando inizieranno a comparire le nuove foglie vuol dire che la talea ha radicato, e a quel punto si può coltivarla come pianta adulta.

Quali sono i Parassiti e le malattie che colpiscono la dracena marginata?

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La dracena marginata è una pianta generalmente molto resistente, ma può essere attaccata dalle cocciniglie che formano squame tonde bianche e grigie sulle foglie e sui fusti.

Possono essere rimosse utilizzando un batuffolo di cotone imbevuto di alcool, o se la pianta è grande e in vaso, lavarla con acqua e sapone neutro strofinando molto delicatamente con una spugna per rimuovere i parassiti.

Dopo di ciò la pianta va risciacquata molto bene per eliminare tutto il sapone.

Se le foglie avvizziscono è sintomo che l’ambiente dove si trova non è ideale, troppo freddo o non adeguatamente umido.

Spostarla in un luogo adeguato più caldo e controllare le annaffiature, se il terreno è secco dare acqua mentre se troppo umido farlo asciugare prima di darne altra.

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