Il rubinetto del lavabo perde, cigola o non funziona più come dovrebbe? Prima di chiamare un idraulico — e spendere cifre che fanno venire un colpo — sappi che smontare un rubinetto del lavabo è un’operazione che puoi fare tranquillamente da solo, con pochi attrezzi e un po’ di pazienza. L’errore più comune è buttarsi a capofitto senza sapere da dove iniziare: risultato? Danni all’impianto e panico sotto il lavandino. Segui questa guida passo dopo passo e il problema sarà risolto in meno di un’ora.
Cosa ti serve prima di iniziare
Prima di capire come smontare un rubinetto del lavabo, prepara tutto il necessario. Avere gli attrezzi a portata di mano evita interruzioni fastidiose a metà lavoro:
- Cacciavite a testa piatta e a croce
- Chiave inglese regolabile
- Chiave a pappagallo (utile se il calcare ha indurito i raccordi)
- Pezzetti di cotone o stracci (per proteggere le superfici metalliche)
- Secchiello o straccio per raccogliere l’acqua residua
- Nastro isolante o teflon (per la rimontatura)
Prima di tutto: chiudi l’acqua
Sembra scontato, ma è il passaggio che molti dimenticano — con conseguenze disastrose. Sotto il lavandino trovi i rubinetti di intercettazione (quelli a forma di dado o con leva): girali in senso orario fino a chiuderli completamente. Se non ci sono, dovrai chiudere il rubinetto generale dell’appartamento. Apri poi il rubinetto del lavabo per scaricare la pressione residua nell’impianto e asciuga l’acqua che rimane nel sifone con uno straccio o un secchiello.
→ Leggi anche: Perché non buttare acqua bollente nel lavandino: i rischi per i tubi
Come smontare un rubinetto del lavabo con due manopole
Se il tuo rubinetto ha due manopole separate — una per l’acqua calda e una per la fredda — il procedimento è questo:
- Rimuovi la manopola: cerca la ghiera metallica decorativa (il copricerchio) e staccala con un cacciavite a testa piatta, facendo leva con delicatezza per non graffiare la ceramica del lavandino.
- Svita la vite nascosta: sotto la ghiera troverai una vite (solitamente a croce o esagonale). Rimuovila e la manopola si sfilerà facilmente.
- Smonta il gruppo valvola: con la chiave inglese svita il dado inferiore che blocca il corpo del rubinetto al lavandino. A questo punto l’intero gruppo è libero e puoi sollevarlo.
Ripeti l’operazione per l’altra manopola se necessario.
Smontare un rubinetto con un miscelatore
Il rubinetto miscelatore — quello con una sola leva che regola sia la temperatura sia il flusso — è oggi il modello più diffuso nei lavabi moderni. Ecco come smontarlo senza commettere l’errore gravissimo di forzare le parti sbagliate:
- Libera lo spazio sotto il lavandino: togli tutto quello che c’è nell’armadietto o sotto il lavabo. Avrai bisogno di spazio per manovrare.
- Allenta il dado di raccordo: individua i tubi flessibili di alimentazione (calda e fredda) collegati al rubinetto e allenta i dadi di raccordo con la chiave inglese. Tieni il secchiello pronto: uscirà un po’ d’acqua residua.
- Svita i dadi di fissaggio: il rubinetto è ancorato al lavandino da uno o due dadi inferiori. Svitali agendo dall’interno del mobile, oppure — se il lavandino è a colonna — dalla parte esterna accessibile.
- Solleva il rubinetto: una volta rimossi tutti i dadi, il rubinetto si solleva verso l’alto. Fai attenzione ai tubi flessibili: se sono rigidi, scollegali prima di sollevare.
- Completa lo smontaggio: se devi sostituire solo la cartuccia interna, rimuovi la leva (c’è quasi sempre una vite sotto il cappuccio decorativo in cima alla leva stessa) e poi svita il dado di blocco della cartuccia.
Calcare ostinato? Se i dadi risultano bloccati dal calcare, usa la chiave a pappagallo per fare più forza e metti un pezzetto di cotone tra le ganasce della chiave e le parti metalliche: eviterai graffi e rigature antiestetiche.
→ Leggi anche: Quale acqua usare nel ferro da stiro: tap water, demineralizzata e come ridurre il calcare
Errori da evitare quando smonti un rubinetto
- Non chiudere l’acqua prima di iniziare: rischi un’alluvione in bagno.
- Forzare i dadi nel verso sbagliato: ricorda — svita sempre in senso antiorario (“righty tighty, lefty loosy”).
- Perdere i piccoli componenti: tieni un vassoio o un piatto vicino per raccogliere viti, O-ring e guarnizioni. Sono pezzi minuscoli ma fondamentali.
- Non fotografare prima di smontare: fai una foto con il telefono prima di iniziare. Ti sarà utilissima al momento del rimontaggio.
FAQ: domande frequenti su come smontare un rubinetto del lavabo
Devo chiamare un idraulico per smontare un rubinetto?
No, nella maggior parte dei casi non è necessario. Smontare un rubinetto del lavabo è un’operazione alla portata di chiunque abbia un minimo di manualità e gli attrezzi giusti. Un idraulico è consigliato solo se l’impianto è molto vecchio, ci sono perdite nelle tubature a muro o i raccordi sono irrimediabilmente danneggiati.
Quanto tempo ci vuole per smontare un rubinetto del lavabo?
In media tra i 20 e i 40 minuti, a seconda del tipo di rubinetto e delle condizioni dei raccordi. Se il calcare ha bloccato i dadi, metti in conto qualche minuto in più.
Posso smontare il rubinetto senza chiudere il rubinetto generale?
Sì, a patto che sotto il lavandino ci siano i rubinetti di intercettazione funzionanti. Se non ci sono o non girano, devi per forza chiudere il rubinetto generale di casa.
Come faccio a sapere se devo sostituire solo la cartuccia o l’intero rubinetto?
Se il rubinetto perde dall’interno della leva o dalla base, spesso basta sostituire la cartuccia o le guarnizioni — operazione economica e veloce. Se invece la struttura è arrugginita, incrinata o molto vecchia, conviene sostituire l’intero rubinetto.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








