L’ipoteca legale: cos’è e come funziona

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ipoteca legale

Se vuoi vendere un immobile, ed avere la certezza che il metodo di pagamento rispetti le opzioni di  contratto, il metodo migliore per avere una tutela è quello di richiedere un ipoteca. La richiesta va fatta ad un notaio esperto che avvierà la pratica.

A tal proposito l’art. 2817 codice civile dice che ne possono fare richiesta:

  • Chi vuole vendere l’immobile.
  • Chi lo ha ereditato o semplicemente è socio o ha condiviso dei pagamenti per via dell’immobile ipotecato.
  • Anche lo Stato, nell’eventualità che voglia rivalersi sul proprietario dell’immobile stesso, a causa di sa di mancati pagamenti.
  • Chi possiede l’immobile non può rifiutare L’ipoteca legale, anche se in determinati momenti il proprietario può rinunciare in sede notarile mettendosi d’accordo con la controparte.

È consuetudine che il notaio elimini definitivamente e formalmente la rinuncia a questo tipo di tutela, questo perché per chi la richiede sarebbe un costo aggiuntivo, non poco considerevole alle spese del notaio inerenti all’atto di vendita dell’immobile che dovrebbe pagare il compratore, ma anche per il venditore bisogna ricordare, che si tratta di un lunghissimo procedimento burocratico.

Per questo motivo le due parti, semplicemente di un amichevole accordano prima e stilando una scrittura privata delle condizioni do pagamento che poi andranno a rispettare, la quale sarà autenticata dal notaio stesso.

ipoteca legale sulla casa

La procedura di ipoteca legale

Il primo passo è quello di effettuare una richiesta, una volta che viene inoltrata questa richiesta dell’ipoteca legale, essa verrà annotata in un apposito registro chiamato registro ipotecario, il quale con una visura ipotecaria è di consultazione pubblica.

L’ipoteca viene prescritta dopo 20 giorni che si si trova sul registro, ma non verrà cancellata.

Questa procedura può essere chiesta esclusivamente dall’acquirente che con l’estinzione del mutuo concluderà e chiuderà l’ipoteca senza però cancellarla.

Va sottolineato che nei registri dell’ipoteca il proprietario dello stabile è chiaramente sempre presente, a condizione che esso stesso non chieda di essere eliminato.

Se questa è la sua reale intenzione dovrà richiedere un atto nuovo al notaio, nel quale il proprietario richiede esplicitamente l’eliminazione dell’ipoteca legale in concomitanza del saldo finale e conclusivo del debito stesso.

È importante sottolineare che un giudice nel caso di contenzioso giuridico tra il venditore e l’acquirente si esprimerebbe a favore della cancellazione dell’ipoteca stessa, in virtù dell’esistenza di un debito.

In ogni caso, i prezzi delle procedure notarili sono a carico di chi desidera e quindi va a richiedere la cancellazione dell’ipoteca. Infatti una volta che la sentenza viene emessa o che l’atto notarile inoltrato, la conservatoria tenterà di cancellare la richiesta notarile o direttamente la sentenza, annotando al lato dell’ipoteca la data nella quale è valida la richiesta.

Tutte queste informazioni possono essere molto utili per chi deve vendere o acquistare casa, in particolar modo se vogliono avvalersi di un ipoteca legale per essere certi che i propri debiti serrano saldati in toto.

Ogni singolo procedimento è vitale per una corretta procedura legislativa che andrà a delineare i processi di compravendita dell’immobile stesso nel totale rispetto delle due parti interessate.

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