Intonaco termoisolante: Segreti e caratteristiche

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intonaco a cappotto

Prerogativa centrale della stragrande maggioranza delle richieste di ristrutturazione in Italia è, come ci si può ben aspettare – e come, d’altronde, confermano i dati delle maggiori testate giornalistiche della nazione – l’isolamento termico delle proprie abitazioni, attraverso precisi processi che impiegano tecniche e materiali di altissima qualità: stiamo parlando soprattutto dell’innovativo intonaco termoisolante, un elemento chiave che consente di preservare la temperatura fra le pareti delle stanze e migliorare, allo stesso tempo, l’isolamento termico di queste ultime. Sotto l’aspetto meccanico, l’intonaco termoisolante riguarda una particolare tipologia di intonaci che ha la peculiare caratteristica di poter essere preparato ed applicato in proprio, attraverso metodologie di fai da te, senza essere obbligati, come ogni volta, a dover ricorrere alla costosa, e spesso poco alla mano, manodopera specializzata nelle ristrutturazioni.

Caratteristiche dell’intonaco termoisolante

Le recenti normative italiane, riguardanti agli elementi termoisolanti della casa, hanno costretto il mercato dell’edilizia a perfezionarsi sotto diversi fronti: fra tutti, spiccano decisamente il risparmio energetico dei lavori di ristrutturazione e l’accentramento del sentimento di confort percepito dai clienti delle aziende; subentrano, considerata questa importante necessità, gli intonaci termoisolanti, che si confermano come protagonisti di questa improvvisa, ma necessaria, rivoluzione edilizia. Riguardo il profilo tecnico dell’elemento, sottolineiamo che l’intonaco termoisolante è un composto particolare che unisce legamenti additivi e idraulici con delle fibre estremamente resistenti. Può essere impiegato nella ristrutturazione con altissima celerità, cioè, come accennato in precedenza, senza dover ricorrere alla manodopera specializzata ed arrivando subito alla soluzione richiesta con velocità e concretezza. L’intonaco termoisolante è dunque un elemento estremamente efficace, rapido e semplice da applicare, anche se non si fosse capace di esibire eccezionali capacità manuali nell’ambito della ristrutturazione: infatti, applicare l’intonaco termoisolante sulle pareti e, in generale, sugli edifici sia di nuova costruzione e quelli a cui s’iniziano a contar gli anni, è semplice e veloce. L’intonaco termoisolante è in grado di regolare e perfezionare i cappotti esterni delle murature, e questo è lo stesso motivo per cui la maggior parte delle persone sostituiscono la denominazione ufficiale d’intonaco termoisolante con il più gergale “cappotto”.

intonaco termoisolante

Il suddetto cappotto è, di conseguenza, un oggetto chiave nello scambio energetico fra l’ambiente esterno ed interno, il quale viene svolto con cura e attenzione adoperando materiali durabili e dotati di una certa resistenza meccanica, coibenza termica e inerzia al fuoco, senza mancare della traspirazione. Materiali, poi, altamente ecologici e permeabili al vapore, e dunque perfetti sia d’estate che d’inverno, mantenendosi freschi nella prima stagione e caldi nella seconda. Affibbiandosi la caratteristica di “termoisolante”, l’intonaco o cappotto in esame rientra, allora, nella classe zero di resistenza al fuoco ed il suo impiego nei processi di ristrutturazione delle abitazioni comporta un enorme risparmio sulla spesa energetica per il riscaldamento della casa e il raffreddamento di edifici o, in generale, stabili. Infine, ulteriori qualità segrete ma comunque molto importanti dell’intonaco termoisolante sono sicuramente le sue notevoli qualità igroscopiche che effettuano perpetuamente un’azione deumidificante dall’eccezionale efficacia.

L’utilizzo dell’intonaco termoisolante – o, come abbiamo visto, “cappotto” – è, in conclusione, altamente consigliato per le aziende e i privati.

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