Docfa: Un guadagno di tempo, di cosa si tratta e come funziona

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Docfa: di cosa si tratta

Il DOCFA, acronimo di Documenti Catasto Fabbricati, è un software che permette a tecnici e professionisti di presentare pratiche catastali e trasmettere documenti tecnici all’Agenzia delle Entrate (per accertamenti e controlli fiscali) e agli Uffici territoriali di competenza.

Si rivolge principalmente a professionisti abilitati nel settore, quali Agrotecnici, Architetti, Architetti junior, dott. Agronomo o Forestale, Geometri, Ingegneri, Periti Agrari e Periti Edili, e permette loro di accorciare drasticamente le tempistiche burocratiche.

docfa e agenzia delle entrate

I vantaggi del docfa

Il software nasce per volontà del Governo Italiano nel 1993, con l’obiettivo di semplificare le azioni e mantenere ordinati i diversi documenti; da allora ha subìto innumerevoli aggiornamenti prima di arrivare ad affermarsi come banca dati censuaria fabbricati informatizzata altamente attendibile.

La versione attuale del Docfa è la 4.00.4, del 22/03/2018, e grazie ad essa è possibile formulare documenti tecnici ed inoltrarli al Catasto per nuove costruzioni, ampliamenti, cambio destinazione d’uso, integrazioni, nuove particelle annesse o frazionamenti, denunce di unità afferenti o ricostruzioni ex novo. È possibile, inoltre, inviare all’ufficio di competenza territoriale il Modello di accertamento della proprietà immobiliare. La procedura è del tutto informatizzata, elabora le indicazioni fornite dal tecnico e attribuisce a ciascuna unità dichiarata la categoria catastale, la classe, la consistenza e la rendita catastale.

Nonostante il DOCFA sia nato per semplificare la vita, le procedure e il trattamento dei dati delicati può risultare complicato. Per conoscere a pieno il programma, compilare e presentare tramite il software i diversi documenti tecnici, sono richieste alcune competenze specifiche, messe a disposizione tramite dei corsi mirati, come il Corso di Formazione Docfa 4.00.3, la quale frequenza consente ad Architetti, Ingegneri, Periti e Geometri di conseguire i crediti formativi professionali obbligatori per la formazione continua e stabiliti dagli Ordini

Oltre ad essere uno sbrigativo metodo rispetto alle, altrimenti interminabili, pratiche burocratiche da presentare, il DOCFA ha permesso, inoltre, la digitalizzazione di diversi documenti che prima si presentavano con carta, come le planimetrie, l’Elaborato Planimetrico e l’Elenco subalterni. Questo favorisce di gran lunga anche le tempistiche di elaborazione e di ricezione dei dati tecnici.

Il docfa è gratuito?

Essendo destinato agli ordini professionali iscritti all’Albo, il software può essere utilizzato solo da essi, e può essere scaricato gratuitamente e direttamente dalla pagina ufficiale dedicata dell’Agenzia delle Entrate. Il comune cittadino non può essere abilitato alla trasmissione di documenti al Docfa.

I requisiti fondamentali per il download, l’ esecuzione e il funzionamento del software sono: a livello di hardware e software, l’utilizzo di una Java Run Time, una disponibilità di almeno 18 Mb sull’Hard disk, una disponibilità di memoria RAM di 64 Mb, un CD ROM drive, una stampante con driver compatibile MS/Windows, un software per la lettura di file in formato PDF; per quanto riguarda il funzionamento dei pacchetti, invece, è opportuno scaricare l’archivio provinciale di riferimento che contiene le tariffe di estimo catastale, i prospetti per il classamento automatico, le sezioni relative ai comuni catastali, l’associazione per ogni comune tra fogli di mappa e zone censuarie e gli elenchi dei nomi delle strade per ogni comune.

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