Servizi di pulizie per condomini: quali sono le sanzioni?

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normativa imprese di pulizie

Abitate nel vostro appartamento in una zona centrale, all’interno di un vasto condominio ricco di vicini simpatici e la cui amministrazione è affidato ad un esperto del settore: la vostra casa non ha problemi, l’edificio è stabile e sicuro, le vostra famiglia è a suo agio e sembra andare tutto per il meglio, almeno finché non vi rendete conto della sporcizia che alberga sovrana fra le scale, i luoghi comuni, l’aula d’assemblea – la stessa a cui v’affidate per risolvere tempestivamente il problema prima che la struttura sia invasa dagli acari della polvere: la soluzione è semplice, intuitiva e decisiva: affidare ad un’impresa il servizio di pulizie delle scale e dell’intero condominio.

Servizi di pulizie per condomini

I requisiti delle imprese affidatarie

L’impresa di pulizia deve possedere determinati requisiti per svolgere il suo lavoro in modo legale e in regola con le normative di legge. Molto spesso i condomini e gli amministratori ignorano queste leggi per favorire un’impresa con costi minori e senza le carte in regola, solo per permettere loro di eseguire le pulizie celermente.

Valutiamo lo sfortunato caso di un’invasione di insetti, una classica situazione in cui è d’obbligo una disinfestazione ad hoc: non ci si può rivolgere al primo che passa. Esiste una legge che regolamenta questo tipo di attività, ovvero la legge 82 del 1994, che recita:

 

“Le imprese che svolgono attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione o di sanificazione, di seguito denominate “imprese di pulizia”, sono iscritte nel registro delle ditte di cui al testo unico approvato con regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, e successive modificazioni, o nell’albo provinciale delle imprese artigiane di cui all’articolo 5 della legge 8 agosto 1985, n. 443, qualora presentino i requisiti previsti dalla presente legge.”

 

In breve, i numerosi comma della legge, firmata in seduta comune del Parlamento, e proposta dall’allora Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato, specificano i requisiti tecnici, economici-finanzieri ed organizzativi dell’impresa affidataria delle pulizie all’interno del condominio considerato. E’ importante sottolineare come l’impresa debba essere iscritta alla camera del commercio dello stato ed essere dotata di specifica documentazione.

Le imprese sono inoltre tenute ad aggiornare l’albo provinciale e il registro delle ditte all’interno dei quali devono essere classificate secondo una precisa graduatoria; essenziale è assicurarsi dell’integrità delle modalità di versamento, tenuto conto del volume d’affari al netto dell’IVA.

E’ dunque importante, sia per gli abitanti degli appartamenti del condominio, che per i responsabili, cioè gli amministratori, dello stesso, constatare la regolarità delle attività prese in considerazione circa la pulizia della struttura, al fine di non andare in contro a sanzioni o situazioni spiacevoli.