Pavimenti in Cemento: Tutte le caratteristiche

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pavimenti in cemento

Il cemento è uno dei materiali maggiormente impiegati nei processi di ristrutturazione, soprattutto per via delle sue proprietà meccaniche eccezionali, ed è di conseguenza il protagonista dell’edilizia. Il cemento, inoltre, è uno dei tanti possibili leganti delle malte e, volendo, sotto l’aspetto tecnico può anche essere considerato un legante idraulico, che consentono l’indurimento delle malte anche in assenza di aria e anche se il materiale è completamente immerso nell’acqua.

Nell’ambito dell’arredamento, il cemento ha trovato un vasto utilizzo nella creazione di pavimenti ad hoc creati su misura per abitazioni, stabili, edifici ed appartamenti. L’eleganza del cemento è solo una delle qualità tanto ambite e bramite dagli acquirenti e dai clienti: il pavimento in cemento, d’altro canto, è uno degli elementi dell’abitazione maggiormente richiesti dagli italiani, secondo una statistica nazionale delle agenzie di edilizia. Ma perché è così tanto apprezzato? Cos’ha di speciale rispetto, ad esempio, ad un pavimento in parquet o in mattonelle? Qual è l’unicità del pavimento in cemento?

tipologie pavimenti in cemento

Le caratteristiche del cemento

La tipologia di cemento più conosciuta, venduta ed utilizzata è il cemento di Portland. Il nome deriva dalla sua somiglianza alla pietra calcarea di cui è particolarmente ricca l’isola di Portland, nel Dorset in Inghilterra, nel centro del Regno Unito. Il cemento di Portland si ottiene macinando il clinker, ossia una sorta di pietra, dalla grande durezza, ottenuta agglomerando una delicata miscela di ossido di calcio, ossido di silicio, ossido di magnesio, ossido di alluminio e ossido di ferro, per poi essere cotta fino ad una parziale fusione con temperature altissime che oscillano fra i 900° e i 1500°. Un materiale estremamente duro e resistente, dunque, che negli anni passati si otteneva dalle rocce. Il cemento di Portland è maggiormente impiegato per usi comuni, in quanto sviluppa un’elevata quantità di calore durante l’indurimento. Quest’ultima è una condizione che può far perdere eccessiva acqua in modo troppo rapido e creare tensioni che possono dar luogo a fessurazioni: è proprio questa caratteristica chimica ed estetica che, di recente, sta dando luogo ad un vero e proprio fenomeno d’acquisto di massa dei pavimenti in cemento, i cui costi, come vedremo a breve, possono arrivare ad essere molto alti.

costi pavimenti in cemento

I costi dei pavimenti in cemento

Occupiamoci di fare qualche esempio pratico, in modo capire meglio quali siano i costi dei pavimenti in cemento sul mercato edile ed immobiliare. Una lastra 40x40cm di Tanaro, dello spessore di 4cm, costerà circa 12€; allo stesso modo, una piastrella 50x50cm di Tanaro, dello stesso spessore, ossia 4cm, costerà ugualmente 12€. La differenza, in questo caso, è la tipologia di pavimento: prima una lastra, poi una piastrella – la qualità, ovviamente, è la medesima, e ciò che varia è la semplice disposizione estetica dei due prodotti. Similmente, una lastra 40x40cm di Zandobbio, dello spessore di 4cm, costerà sui 14€, mentre un’imponente lastra 50x50cm di Mega, colorata di una tinta miscelata sul grigio, e dello spessore di 4cm, avrà lo stesso costo. Infine, una lastra 50x50cm di Mega granitico, costerà sui 12€.

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