Mercato immobiliare in montagna: Dove acquistare e perchè conviene

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Mercato immobiliare in montagna

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Perchè scegliere di acquistare in montagna

Le motivazioni che spingono una certa tipologia di acquirenti a preferire la montagna ad altre località – che sia per condurre una vita ritirata e a costante contatto con la natura, o per concedersi delle indimenticabili vacanze all’insegna dell’armonia con sé stessi e del divertimento – sono molteplici ed hanno tutte a che vedere con la ricerca di uno stile di vita lontano dalla frenesia della città, o dalla comune movida delle località marinare, o ancora dalla monotonia della campagna.

Per chi sceglie di stabilirsi permanentemente in una località montana, l’acquisto di un immobile si rivela essere una grande opportunità, specie per chi ricerca uno stile di vita alternativo e pacifico.

La vita in altura offre infatti l’opportunità di godere di esperienze uniche, estreme o di concedersi dei reali momenti di relax; di sviluppare capacità e competenze richieste in uno stile di vita del genere; di potersi rilassare tra la compagnia degli amici e la vista di uno splendido panorama.

Ed ecco perché il mercato immobiliare in montagna è ancora oggi valido e ricercato.

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Dati del mercato immobiliare in montagna

Dopo una lunga fase di stallo, causata in gran parte dalla crisi economica, il mercato immobiliare in montagna ha registrato, solo nel 2017 una ripresa del 9,4% rispetto all’anno precedente, battendo addirittura i rivali di mercato al mare e al lago, e segnando una stima di più di 5.800 abitazioni acquistate in montagna come seconda casa.

Nel 2018 il valore immobiliari per le località di montagna è sceso a -1,5%, causa anche delle questioni meteorologiche, strettamente legate al mercato delle locazioni invernali e alla presenza di neve. Si è anche registrata una contrazione della percentuale di coloro che acquistano questa tipologia immobiliare per utilizzo proprio, ma sono emersi dati importanti sul tipo di acquirenti e sulla finalità dell’acquisto.

È interessante notare, tuttavia, come gli immobili in zone montane siano tornati ad acquisire un valore da non sottovalutare negli anni della ripresa, se si tiene conto che dal 2008 le quotazioni delle località turistiche più ricercate sono drasticamente diminuite, arrivando a perdere fino al 39,6% del loro valore iniziale, per quanto riguarda le località marinare.

I prezzi medi nel mercato immobiliare in montagna si aggirano intorno ai 300 mila euro per piccoli tagli in buono stato; difficilmente si destina un budget superiore, a meno che non si intenda acquistare una soluzione indipendente.

I costi aumentano drasticamente per zone lussuose e altamente ricercate come Cortina, dove i prezzi arrivano fino a 19.250 euro al metro quadro per l’acquisto di residenze esclusive.

Dalle analisi sociodemografiche realizzate sulle compravendite delle agenzie del Gruppo Tecnocasa, il profilo tipico dell’acquirente di case vacanza in altura, risulta avere un’età compresa generalmente tra i 35 e 54, ed essere principalmente interessato a bilocali o, meno spesso, a trilocali, prediligendo spazi ampi e comodi, cortili esterni per ipotetici utilizzi estivi e, naturalmente, una congrua vicinanza a piste sciabili ed eventuali attrazioni diurne e notturne.

Dove acquistare in montagna: Le Mete preferite

Le mete ricercate dagli acquirenti sono numerose e differiscono per gli standard di richiesta.

Le località di lusso si mantengono stabilmente in cima alla classifica delle mete preferite dai nuovi acquirenti e risultano anche essere i luoghi che hanno risentito in maniera più blanda della crisi; in particolare Cortina d’Ampezzo, Madonna di Campiglio e Courmayeur si collocano come principali destinazioni del turismo montano, specialmente quello sciistico.

Mete più economiche risultano essere quelle che si estendono dalla Valle d’Aosta al Veneto.

Troviamo Valtournenche in Valle d’Aosta, comune molto richiesto e ben servito, le cui zone più ricercate risultano Torgnon, per chi ama sciare, e Antey-Saint-André per chi, invece, predilige zone tranquille, centrali e pianeggianti. Le quotazioni oscillano tra 1800 e 3000 euro al mq.

Si distinguono in Piemonte: Cesana, per la presenza dei numerosi servizi che la rendono animata tutto l’anno e la presenza della pista che consente di scendere con gli sci fino al paese; e Bardonecchia, caratteristico per la presenza del nuovo impianto di risalita.

Qui i prezzi variano da un minimo di 2300 al mq per una soluzione usata, ad un massimo di 4000 euro al mq per una nuova.

Folgaria e Costa risultano molto in voga in Trentino Alto-Adige, sia per le quotazioni che oscillano, anche qui, tra 1800 e 3000 euro a mq, che per la presenza di un campo da golf fornito di 18 buche, ed un’ offerta invernale con 100km di piste adatte a tutti gli sciatori.

Mercato dinamico della seconda casa è Ponte di Legno, comune lombardo, la cui zona più apprezzata è quella panoramica, situata a metà strada tra le piste da sci ed il centro.
La maggioranza delle costruzioni del comune sono ricavate da interventi di recupero ed hanno prezzi medi che oscillano tra 4500 e 5500 euro al mq.

Spicca, in Veneto, l’Altopiano di Asiago, ricercato per la sua aria incontaminata e le sue bellezze naturalistiche; molto interessante anche dal punto di vista delle quotazioni che variano da 1400 a 2700 euro al mq.

Un investimento da non sottovalutare

Investire nel settore del mercato immobiliare in montagna può offrire grandi opportunità di guadagno, e risulta essere ad oggi un trend molto positivo.

Il 18,5% degli acquisti di immobili effettuati, difatti, risulta essere destinati ad uso di investimento, questo perché il settore turistico è attualmente in ripresa e la richiesta di mete montane nei periodo invernali, e non solo, è sempre piuttosto alta.

Il mercato degli affitti turistici è sempre dinamico e si conferma la tendenza a prendere casa per brevi periodi invece che per la stagione intera.

Se si considerano, in particolare, i periodi che oscillano tra le festività natalizie e i primi giorni del mese di gennaio, i riscontri sono sempre molto positivi, le richieste sempre molto numerose ed i guadagni piuttosto alti, anche con il passare degli anni.

Ad accompagnare un buon investimento c’è poi la capacità di migliorare quanto realizzato, avendo la facoltà di reinvestire nel proprio operato e rendere l’immobile sempre più piacevole ed interattivo per i sempre più esigenti e dinamici ospiti con cui concludere i propri affari.

Importante è la locazione dell’immobile: per un investimento prettamente turistico sono consigliate dunque abitazioni spaziose, con esterni ampi ed esposizioni panoramiche. La vicinanza a piste sciabili e luoghi di intrattenimento è, anche qui, di grande importanza.

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