Il nuovo ibrido bici scooter elettrico contro la crisi climatica

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ibrido bici scooter elettrico

Mentre proseguiamo lungo il percorso della crisi climatica, l’attenzione è sempre più focalizzata sull’energia e sulla mobilità. Come dovresti andare in giro in città senza accendere l’auto e bruciare ancora più diesel? Vuoi davvero spremerti su un altro treno sotterraneo alla cocente temperatura di 40 °C?

Nonostante l’aumento del ciclismo sulle strade di molte città, non è per tutti: l’energia, il sudore. Meglio faticare meno.

Ed è per questo motivo che da anni si vede un costante aumento di bici e monopattini elettrici.

L’Ibrido bici scooter elettrico Skoda Klement

Skoda Klement è una soluzione che è stata presentato al Motor Show di Ginevra 2019 e che sta cercando un’altra strada per affrontare quella che chiama “micromobilità sostenibile in città”.

Il Klement, derivato dal nome di uno dei fondatori di Skoda, non è una soluzione di e-bike, tuttavia è un’altra forma di trasporto. Non è richiesta la pedalata; anzi non è nemmeno possibile.

Attualmente c’è una velocità massima di 45 km/h (che in realtà lo mette al di fuori dei regni del veicolo assistito e quindi, attualmente, in Italia non propriamente regolamentato)

È molto più veloce di quanto ci si possa aspettare

Velocità massima di 45 km/h

62 km di autonomia massima

Freni idraulici in ABS

A prima vista, il Klement assomiglia molto a una bicicletta da strada ibrida. Ovviamente non lo è, poiché non ci sono pedali, guarnizioni, deragliatori o qualsiasi altra roba da ciclismo.

Ci sono invece due “palette” di due piedi, non solo per appoggiare i piedi in alto, ma anche per il controllo.

I controlli si basano su un meccanismo di inclinazione: in avanti è accelerato, con angoli maggiori che spingono una maggiore propulsione; colpisce all’indietro i freni, di nuovo con gravità crescente quanto più si inclina indietro in esso.

Scendi dai pedali e l’accelerazione viene disattivata, con calci di frenata.

Alimentano tutto insieme due batterie agli ioni di litio, con una capacità totale di 1.250 Wh, e un motore da 4 kW alla parte posteriore in grado di spingere il Klement fino a 45 km/h.

Sì, hai letto bene, Skoda non ha implementato il limite di 26 km/h che sarebbe necessario per chiamare questa bici elettrica. Ma allora non lo è. Quindi questa soluzione a due ruote va molto più veloce (e l’azienda ha persino mostrato un prototipo da 70 km/h che ha fatto sfrecciare).

La si può immaginare così: la maggior parte dei ciclisti sulle strade di Milano non ha una media di 30 km/h. Il Klement, con il minimo sforzo, si sposterà rapidamente al massimo ritmo della strada senza farvi versare una goccia di sudore.

Il tutto pesa 25 kg, decisamente non è leggero, il che la rende poco pratica per salire su scale e simili.

App per smartphone

Ricarica e sincronizzazione wireless con lo smartphone

Velocità, accelerazione, frenata e livello di carica della batteria

Essendo del futuro, Klement non dipende da un’interfaccia integrata che potrebbe invecchiare nel tempo. Invece si affida al tuo smartphone in continua evoluzione per essere utilizzato come display centrale.

Si inserisce in posizione, e mentre osserviamo l’interfaccia che ci fornisce i dati sulla nostra “pedalata”, il nostro smartphone si ricaricherà.

Skoda afferma che puoi viaggiare fino a 62 km con una carica, ma non è una cosa che possiamo ancora verificare.

Tuttavia, l’interfaccia dello smartphone mostra una lettura percentuale e poiché Klement utilizza anche la frenata rigenerativa per reinserire l’energia nelle batterie, è teoricamente possibile mantenere il livello della batteria sostenuto o addirittura aumentarlo, supponendo che tu vada praticamente solo in discesa (ma prima o poi dovrai risalire, o no?)

Klement è dotata di luci integrate (LED, luce di marcia diurna) e indicatori per la sicurezza stradale

Potrebbe essere una soluzione più che ottimale, in città.

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