Categoria Catastale B7: Requisiti e Caratteristiche; bisogna pagare l’IMU?

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categoria catastale b7

Tutti gli immobili che sono sul suolo italiano vengono fatti rientrare in determinate categoria, le cosiddette categoria catastali.

Esistono 6 categorie catastali, identificate con una lettera dell’alfabeto (da A a F), e in ogni categorie ci sono immobili che hanno simili caratteristiche; in più ogni categoria è ulteriormente divisa in sotto-categorie tramite un numero (per esempio abbiamo A3- E4- B4 -B7 ed etc).

Queste categorie servino a determinare la rendita catastale di ogni immobile, la quale poi servirà a determinare l’imposta IMU da pagare annualmente; ma precisiamo che non tutti gli immobili pagano l’IMU.

In questa guida ti illustreremo tutte le caratteristiche della categoria catastale B7 e vedremo se per gli immobili di questa categoria bisogna versare annualmente l’IMU oppure no.

Categoria catastale B7: requisiti e caratteristiche

Le categorie catastali vanno dalla A alla F, in ognuna ci sono immobili con caratteristiche e requisiti uguali, ora andiamo a vedere i requisiti degli immobili che rientrano nella categoria B7.

Nella categoria catastale B rientra tutto il patrimonio immobiliare urbano, sia quelli con destinazione ordinaria che quelli a destinazione speciale e particolare.

In particolare nella categoria catastale B7 rientrano: cappelle ed oratori non destinati all’esercizio pubblico dei culti.

Quindi appartengono a questa categoria luoghi di culti privati e non aperti al pubblico (i luoghi di culto aperti al culto rientrano invece nella categoria catastale E7, come per esempio le chiese).

La perfetta conoscenza della categoria catastale è fondamentale per la determinazione delle tasse da pagare e dell’eventuale esenzione delle tasse; per conoscere la categoria catastale basta richieder una visura catastale all’Agenzia delle Entrate; oppure è possibile richiedere la visura catastale del proprio immobile rivolgendosi ad un professionista esperto in materia.

Categoria catastale e IMU

Tramite la categoria catastale si determinano:

  • ammontare IMU (se dovuta)
  • imposta ipotecaria
  • imposta sulla successione
  • imposta sulle donazioni

Innanzitutto cos’è l’IMU?

L’IMU è una tassa patrimoniale e quindi va pagata sui beni immobili indipendentemente dall’uso che viene fatto; questa tassa viene pagata dai contribuenti in due rate, la prima con scadenza il 16 giugno per l’acconto e l’altra il 16 dicembre per il saldo.

Per legge non tutte le categoria catastali hanno l’obbligo di pagare la tassata patrimoniale IMU, infatti diverse categorie o sotto-categorie sono esenti dell’IMU.

Gli immobili presenti nella categoria catastale B7 devono pagare l’IMU; i luoghi di culti privati sono tenuti al pagamento al contrario dei luoghi di culto pubblici (per esempio le chiese) che rientrando in E7 è sono senti dal pagamento IMU.

Vediamo come determinare il pagamento IMU della categoria B7.

Per determinare l’IMU di un immobile si prendono in questione tre elementi:

  • rendita catastale riferita al 1 gennaio dell’anno in cui si deve pagare imposta (questa rendita deriva dalla categoria catastale di appartenenza)
  • rivalutazione del 5% della rendita catastale
  • moltiplicazione della rendita catastale rivalutata per uno dei coefficienti previsti dalla normativa per ogni categoria catastale.

La legge italiana ha determinato che per la categoria catastale B7 il coefficiente normativo per determinare il calcolo dell’IMU da versare è pari a 140.

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