Acido tamponato: Tutti gli utilizzi

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acido tamponato

L’acido tamponato, nell’ambito dei lavori di bricolage e fai da te, è uno dei prodotti maggiormente utilizzati circa la pulizia, in campo edile, delle superfici domestiche successivamente all’esecuzione dei lavori preposti. Il prodotto è in perenne vendita in qualsiasi negozio e attività dedicati al fai da te, ed è di solito disponibili in due particolari varianti: la versione da un litro e la versione da tanica che può contenere dai cinque ai venti litri di acido tamponato. L’acido permette, grossomodo, una maggiore riduzione dei residui sulle pavimentazioni soggette ai suddetti lavori edili, facilitando dunque le operazioni di pulizia. Un altro importantissimo elemento presente all’interno dell’organicità dell’acido tamponato è sicuramente l’acido muriatico, che consente al prodotto di lasciar evaporare sostanze tossiche nell’ambiente e nell’aria. L’impiego dell’acido tamponato, dunque, risulta decisamente utili ed efficiente nel settore edile, soprattutto quando si pensa alla moltitudine di situazioni in cui il prodotto può risultare una valida soluzione nell’ambito della pulizia di pavimenti come graniti, pietra, klinker e il marmo, nonché tutto il complessivo dei materiali calcarei non lucidabili.

utilizzo acido tamponato

Reattività, applicazioni e concentrazioni di acido

Il prodotto può essere applicato, ad esempio, anche sulla porcellana e sulla ceramica, ma solo se le suddette superfici risultano idonee a degli specifici esami di reattività; gli unici posti, in ogni caso, su cui non va applicato l’acido tamponato sono le superfici di ardesia e di marmo lucidato.

Le linee maggiormente professionali dell’acido tamponato disponibili sul mercato permettono di applicare il prodotto anche sui sanitari. Dopo aver svolto il test di reattività sui sanitari che si ha intenzione di pulire, si potrà agire su questi ultimi adoperando l’acido tamponato in profondità e restituire all’oggettistica del bagno una pulizia esemplare che difficilmente si otterrebbe con prodotti di differente natura; anche in questo caso è doveroso ricordarsi che l’acido tamponato può rovinare le sezioni in metallo dei sanitari, motivo per cui le si dovrà coprire con cura prima dell’operazione.

Le caratteristiche dell’acido tamponato: come usarlo

L’acido tamponato si presenta come una sorta di liquido acquoso prevalentemente costituito da alcuni elementi chimici ed organici, fra cui l’acido solfammico e diversi tensioattivi emulsionanti. L’acido tamponato, comunque, va sempre miscelato con l’acqua, a partite da soluzioni che siano quanto più possibile concentrata di composti chimici semplici e lineari, a meno che non sia estremamente necessario: una volta creata una miscela d’acqua, si può iniziare ad utilizzare l’acido tamponato sulle superfici selezionate che ci interessano.

Nel caso in cui la miscela d’acqua non vada bene per la superfice in esame, bisogna provvedere a rendere ancora più concentrata la soluzione aggiungendo ulteriore acido tamponato; successivamente, dopo questa prima importa operazione, è possibile applicare l’acido sulle parti di pavimento sporche e che avrebbero dovuto essere state sottoposte ad operazioni di pulizia specifici ai materiali adoperati. Attraverso delle soluzioni particolari, si potrà stendere il prodotto su tutta la base che si deve pulire, lasciandolo agire in modo autonomo per alcuni minuti. Cinque o dieci minuti basteranno per stendere in modo sicuro ed efficiente l’acido sulla pavimentazione.

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