Come affittare il tetto della propria azienda?

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affittare il tetto aziendale

È una nuova iniziativa che strizza l’occhio all’ambiente e anche al portafoglio dell’azienda. Oggi i pannelli fotovoltaici sono diventati un mezzo primario per la produzione di energia elettrica, in maniera del tutto alternativa ma efficace.

Tantissime persone pensano infatti di quanto un impianto fotovoltaico possa essere innovativo, non solo per l’ambiente ma anche per avere un pareggio tra produzione e consumo. Ma attenzione, affittare il tetto per il fotovoltaico quali vantaggi ha per una azienda? Scopriamo tutti i dettagli!

È possibile affittare il tetto aziendale?

Un tetto aziendale può essere affittato direttamente ad un gestore dell’energia elettrica, che si occuperà di stipulare un contratto con le varie società che si occupano di fotovoltaico.

Oggi su tutto il territorio nazionale ci sono tantissime realtà che sono alla ricerca di tetti da affittare prediligendo stalle, capannoni industriali e aziende agricole vista la loro superficie ottimale per raggiungere l’obiettivo finale.

I contratti in essere sono differenti e dipendono anche dalla situazione che si presenta, ma in linea generale si può evidenziare che si prevede un accordo di 20 anni.

Alla scadenza del contratto di affitto tetto per fotovoltaico l’impianto diventa di proprietà dell’utente: un aspetto da non sottovalutare considerando che un impianto fotovoltaico arriva sino a 30 anni di vita circa.

Vantaggi nell’affittare il tetto aziendale per fotovoltaico

Questo innovativo sistema per affittare il tetto per impianto fotovoltaico conviene a tutte le parti interessate al progetto:

  • Le aziende hanno a disposizione degli spazi che altrimenti non verrebbero sfruttati
  • Per chi possiede un tetto con amianto la soluzione è cedere la superficie dello stesso in cambio di una bonifica – ricostruzione e copertura. Un doppio vantaggio a costo zero.

I requisiti per poter affittare il proprio tetto aziendale sono imperativi e sarà la stessa azienda richiedente ad illustrarli. Tra questi c’è la richiesta di un tetto che abbia almeno 1500 mq di superficie e un buon livello di irraggiamento solare ovvero la potenzialità nella produzione di energia.

Ma i vantaggi quali sono? Come accennato sono tantissimi e partono da un discorso prettamente aziendale sino al guadagno che si può ottenere:

  • Non è necessario richiedere degli incentivi statali per l’installazione e messa in opera dell’impianto
  • Non ci sono investimenti da fare e costi da sostenere
  • Non ci sono costi da ammortizzare nel tempo
  • Il locale aziendale aumenta il proprio valore immobiliare, soprattutto se si sceglie la soluzione di ottenere l’impianto come proprietà al termine del contratto sottoscritto.

Per quanto riguarda i guadagni non si può avere un stima esatta perché dipendono dalla resa elettrica del tetto e dalla domanda del momento. In fase di offerta – prima della stipula del contratto – viene indicato il valore per ogni kW.

Subito dopo questo primo accordo si passa al guadagno effettivo con un pagamento rateale oppure in unica soluzione.

Prima di affittare il tetto aziendale alcune banche – che finanziano l’investimento – potrebbero chiedere una iscrizione al catasto come diritto esecutivo per la gestione dell’impianto fotovoltaico. Perché?

Nulla di grave o articolato, ma un potenziale compratore dell’immobile potrebbe chiedere che l’impianto fotovoltaico venga eliminato se non ci sono accordi in merito.

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