
Le località dove conviene comprare la casa al mare - casalive.it
Le località italiane dove il mercato immobiliare marittimo offre le migliori opportunità d’acquisto: ecco quali sono.
Il desiderio di possedere una seconda casa al mare resta vivo in molti italiani e stranieri, ma l’incremento dei prezzi nelle località balneari spesso scoraggia chi cerca un investimento accessibile. Tuttavia, esistono ancora territori dove i costi sono contenuti e si possono fare buoni affari, sia per l’acquisto che per l’affitto. Un recente studio del Gruppo Tecnocasa evidenzia dinamiche di mercato interessanti, con un aumento medio del 1,5% nei prezzi degli immobili costieri e un crescente interesse da parte degli acquirenti stranieri, che nel 2024 rappresentano il 15,7% delle compravendite, in crescita rispetto al 13,5% dell’anno precedente.
Dove la casa al mare costa meno: opportunità di investimento
La Calabria emerge come una delle regioni più vantaggiose per chi cerca una casa al mare a prezzi contenuti. Contrariamente al trend nazionale di crescita dei valori immobiliari, in Calabria si registra un calo medio dell’1,4% nelle località balneari. Questa dinamica rappresenta una concreta opportunità per investitori e famiglie che desiderano una seconda abitazione senza spendere cifre elevate.
Particolarmente significativi sono i ribassi in alcune province: in quella di Catanzaro i prezzi sono calati del 4,7%, mentre in provincia di Crotone la diminuzione arriva all’8,3%. Anche la provincia di Cosenza mostra una leggera flessione dello 0,8%, confermando prezzi comunque più accessibili rispetto ad altre regioni costiere italiane.

Un esempio pratico sono le compravendite a Montepaone Lido (Catanzaro), dove si possono acquistare appartamenti in condomini storici degli anni Settanta e Ottanta con prezzi tra i 1.400 e i 2.000 euro al metro quadro, con le quotazioni più alte per le unità fronte mare. A Montauro Lido, sempre nel catanzarese, sono disponibili nuove costruzioni a circa 2.000 euro al metro quadro, sebbene più distanti dalla costa.
Questi dati mostrano come la Calabria, con la sua ampia costa affacciata su mar Ionio e mar Tirreno, offra un ottimo equilibrio tra qualità della vita e costi contenuti. La regione, caratterizzata da un clima mediterraneo e paesaggi naturali ancora poco affollati dal turismo di massa, è sempre più apprezzata anche da investitori stranieri.
Altri luoghi di interesse
Per chi vive nel Nord Italia e preferisce una soluzione più vicina, la Liguria e l’Emilia Romagna rappresentano alternative valide, anche se con prezzi mediamente più elevati rispetto alla Calabria. Nella regione ligure, l’incremento medio dei prezzi è dello 0,8%, con differenze tra le province: Genova registra un aumento del 2,2%, mentre Imperia, La Spezia e Savona si mantengono più moderate con incrementi attorno allo 0,4%. Questa variabilità permette di individuare località dove il prezzo resta più accessibile pur godendo dei vantaggi di una costa rinomata e ben servita.
In Emilia Romagna, Riccione continua a essere una località di interesse per investimenti immobiliari, anche se i prezzi sono in leggera discesa dopo un forte incremento negli anni scorsi. Chi non necessita di una casa direttamente fronte mare o con vista panoramica può cogliere occasioni vantaggiose. È importante notare che molti acquirenti investono per affittare ai turisti durante la stagione estiva: in agosto, infatti, una settimana può arrivare a costare fino a 2.000 euro. Questa dinamica però complica la ricerca di abitazioni a prezzo contenuto per residenti e lavoratori.
Il mercato immobiliare costiero italiano vede una crescita costante della domanda estera, che nel 2024 ha raggiunto il 15,7% delle transazioni, spinta dall’attrattiva dei paesaggi, della cultura e del clima mediterraneo. Questo fenomeno contribuisce all’aumento dei prezzi nelle aree più ambite, ma lascia aperte opportunità in regioni come la Calabria, dove i valori risultano in calo.