
Scadenze fiscali del 1° settembre 2025: ravvedimento speciale e comunicazioni Intra-12 (www.casalive.it)
Con l’avvicinarsi di settembre, si intensificano gli impegni per contribuenti e titolari di partita IVA in vista delle scadenze fiscali.
Tra gli adempimenti più rilevanti spiccano la presentazione della dichiarazione dei redditi con il modello 730/2025, il versamento delle rate del ravvedimento speciale (noto come condono tombale) e gli obblighi relativi all’IVA. Nonostante settembre sia generalmente un mese meno gravoso rispetto ad altri periodi dell’anno, è fondamentale tenere a mente le date precise per evitare sanzioni.
L’inizio di settembre 2025 presenta poche ma importanti scadenze. Entro il 1° settembre devono adempiere principalmente gli Enti non commerciali e i produttori agricoli, che sono tenuti a presentare telematicamente il modello Intra 12 relativo alla dichiarazione mensile degli acquisti intracomunitari di beni effettuati nel secondo mese precedente (giugno). Tale modello include l’ammontare degli acquisti, l’imposta dovuta e i dati relativi al versamento.
Un altro obbligo rilevante con scadenza il 1° settembre è il versamento della sesta rata del ravvedimento speciale. Originariamente previsto per il 31 agosto, questo termine è stato posticipato al 1° settembre poiché il 31 agosto cade di domenica. Questo versamento riguarda i contribuenti che hanno aderito al concordato preventivo biennale 2024-2025 e hanno presentato istanza per la regolarizzazione delle imposte sui redditi e dell’IRAP per gli anni d’imposta dal 2018 al 2022. L’accesso a questo condono era riservato ai contribuenti inseriti negli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA).
Scadenze fiscali di metà settembre: obblighi IVA e versamenti
Il secondo gruppo di scadenze è concentrato intorno al 15 e 16 settembre 2025. Il 15 settembre, i contribuenti che effettuano vendite a distanza devono procedere con la fatturazione differita per i beni consegnati o spediti nel mese precedente, documentando l’operazione tramite documenti di trasporto o altri strumenti idonei a identificare le parti coinvolte.
Il giorno successivo, il 16 settembre, è una data chiave per gli adempimenti ordinari, soprattutto per i titolari di partita IVA. Tra le principali scadenze:
- I contribuenti con liquidazione IVA mensile devono versare le ritenute operate sulle operazioni del mese di agosto.
- Coloro che hanno optato per il pagamento a rate del saldo IVA 2024, avendo pagato la prima rata il 17 marzo 2025, devono effettuare il versamento della settima rata del saldo IVA 2024, comprensiva di una maggiorazione dello 0,33%.
- I sostituti d’imposta, inclusi i datori di lavoro, devono versare le ritenute operate il mese precedente su stipendi, compensi, provvigioni e redditi di capitale.
- Gli intermediari del settore immobiliare, anche tramite interfaccia web, devono versare le ritenute sui canoni di locazione breve con cedolare secca applicando un’aliquota del 21%. Il versamento va effettuato con modello F24 esclusivamente in modalità telematica.
- I datori di lavoro devono altresì versare le ritenute operate sugli incrementi di produttività.
Restano infine da rispettare le scadenze ordinarie relative a split payment, Tobin tax e imposta sugli intrattenimenti.

L’ultimo giorno utile del mese, il 30 settembre 2025, rappresenta una data cruciale per la dichiarazione dei redditi individuali. Entro questa data deve infatti essere presentato il modello 730/2025, utile sia per chi utilizza la versione precompilata, sia per chi apporta modifiche o delega un intermediario alla presentazione. Va sottolineato che la dichiarazione può essere presentata anche in ritardo, con pagamento delle relative sanzioni; tuttavia, decorso il termine di 90 giorni dalla scadenza, la dichiarazione si considera omessa.
Sempre entro il 30 settembre, è previsto il versamento della settima rata del ravvedimento speciale per i soggetti che hanno aderito al concordato preventivo biennale per la regolarizzazione fiscale degli anni 2018-2022. Tale doppia scadenza nello stesso mese (1° e 30 settembre) è dovuta allo slittamento del termine originario del 31 agosto, caduto in giorno festivo.
Inoltre, entro la stessa data deve essere presentata la comunicazione Intra-12 relativa agli acquisti intracomunitari effettuati nel mese di luglio.