
Le spiagge più belle (e pacifiche) per godersi le ferie a settembre: il paradiso a due passi da te - casalive.it
Spiagge, le più belle da potersi godere con le ferie di settembre, una più belle dell’altra!
Cala Goloritzé, situata lungo la costa orientale della Sardegna, è una delle spiagge più iconiche del Mediterraneo. Questo piccolo angolo di paradiso è accessibile esclusivamente via mare o attraverso un sentiero di trekking che parte dall’altopiano del Golgo e richiede circa un’ora e mezza di cammino. La spiaggia si distingue per la sua sabbia bianca e i ciottoli lucenti, immersi in un mare cristallino di un turchese intenso. Elemento che la rende uno scenario quasi surreale, perfetto per chi cerca un’esperienza di mare autentica e lontana dal turismo di massa.
Settembre è il periodo ideale per visitare Cala Goloritzé: il clima è perfetto per affrontare la camminata e l’afflusso turistico si riduce drasticamente, lasciando spazio alla quiete e alla natura incontaminata. Oltre a nuotare nelle acque limpide, i visitatori possono ammirare il celebre pinnacolo di calcare alto oltre 140 metri, meta di appassionati di arrampicata provenienti da tutto il mondo. Questa combinazione di mare, natura e avventura rende Cala Goloritzé una destinazione imperdibile per gli amanti del trekking e delle attività outdoor.
Un altro gioiello del mare italiano è la Spiaggia dei Conigli, situata sull’isola di Lampedusa, nell’arcipelago delle Pelagie. Spesso riconosciuta tra le spiagge più belle a livello globale, la Spiaggia dei Conigli. Si caratterizza per la sua sabbia finissima e bianca e per le acque trasparenti che variano dal turchese all’azzurro intenso. Il fondale basso e sabbioso consente lunghe passeggiate in mare, adatte a tutte le età.
Le spiagge italiane più gettonate per le ferie di settembre
A settembre, quando il caldo africano si attenua e il turismo si fa più discreto, la Spiaggia dei Conigli si trasforma in un luogo di straordinaria quiete e bellezza. Fa parte di una riserva naturale protetta che ne garantisce la conservazione e la tutela ambientale. Uno degli aspetti più affascinanti di questa spiaggia è la possibilità, proprio nel mese di settembre. Di osservare le tartarughe marine Caretta Caretta mentre depongono le uova, un evento naturale raro e suggestivo che arricchisce ulteriormente il valore naturalistico del sito.

Non solo mare: per chi desidera un’alternativa ai classici lidi, il Cilento offre un’esperienza unica con le Cascate Capelli di Venere, un’oasi incontaminata a Salerno. La leggenda narra che la dea Venere scoprì questo luogo dalla bellezza incantata. Un giovane pastore, innamorato, tagliò una ciocca dei suoi capelli, che si trasformò in una cascata impetuosa.
Le cascate si trovano a pochi minuti dal borgo di Casaletto Spartano e sono immerse in un’area verde rigogliosa dove il Rio Bussetino crea giochi d’acqua spettacolari. Accompagnato dalla presenza della felce Capelvenere, da cui deriva il nome. Il percorso principale che conduce alle cascate è lungo circa 3 km tra andata e ritorno, con un dislivello di 200 metri e una durata di circa un’ora. Si tratta di un sentiero turistico di difficoltà molto bassa, classificato come T, adatto a tutti, comprese le famiglie con bambini.